Sommario
Il Progetto
Area attrezzata di Artogne
Percorso vita e bosco odoroso per non vedenti

Cartelloni in corrispondenza dei centri storici
Gianico Artogne
Piancamuno Pisogne

Oglio un Ecosistema da Salvare

Panoramiche
"I Luoghi 1" "I Luoghi 2"

Album Fotografico
Flora Fauna
Fiume Percorso
Arredo Urbano  

Cartellonistica
Uccelli Mammiferi
Flora Vegetazione
Insetti e Rettili Percorso vita di Artogne

Avifauna
Area Agricola Bosco di Ripa 1
Bosco di Ripa 2 Bosco di Ripa 3
Del Canneto 1 Del Canneto 2
Del Greto Della Lanca
Rapaci Diurni Rapaci Notturni

La Fauna del Fiume
Ittica 1 Ittica 2
Rettili e Anfibi Mammiferi del Bosco di Ripa

A cura di...

Ambita preda dei cacciatori il Fagiano (Phasianus colchicus) è originario dell’Asia centrale. Ben acclimatato nel nostro ambiente frequenta i fianchi delle colline, le zone coltivate ed i boschi. Notevole la differenza tra i due sessi, con il maschio coloratissimo e la femmina più scialba. Si ciba di insetti, larve e semi. Le femmina depone in un nido, ricavato sul terreno, da 8 a 15 uova curandosi sia della cova che dei piccoli. E’ stanziale e ripetutamente rilasciato a scopo venatorio dopo il suo allevamento in batteria. E’ territoriale e delimita il suo territorio segnalando la sua presenza con un verso sgraziato.




Frequente nella campagne a lato degli argini dell’Oglio, la Quaglia è il più piccolo rappresentante della famiglia dei fagiani. Di colore bruno-marrone presenta una serie di striature scure sul capo, guance marrone più scuro ed una striatura scura quasi uniforme sulla livrea. Le parti inferiori sono più chiare. La sua stagione riproduttiva coincide con i mesi da maggio ad agosto, effettua una sola covata all’anno in un nido formato da una cavità tra le alte erbe rivestita di rametti secchi. Depone circa quindici uova che cova per diciassette giorni. Si ciba di vegetali e nutre i piccoli con insetti e piccoli vertebrati.