|
L'Airone cenerino, anche se non in modo
continuativo ed in grande numero, è sempre presente lungo
il corso del fiume Oglio, specie dove vi siano rami morti
e presenza di canneto. Anche nei vari laghetti di cava costituisce
una presenza importante per l’ecosistema. L’habitat deve
comunque essere rappresentato da acqua relativamente bassa
e presenza di canne o vegetazione. E’ un ardeide di notevoli
dimensioni, con un lungo becco, le parti superiori presentano
una colorazione grigio cenere, mentre il collo ed il capo
sono bianchi con una lunga striscia nera che termina nella
lunga cresta pendente. Caratteristica la posizione in volo,
con il capo tenuto all’indietro e le zampe tese. Si ciba
di pesci, rane, topi, bisce, piccoli uccelli, insetti e
crostacei. Nidifica in grandi colonie.
Più piccola e di colore bianco la Garzetta è
presente in numero limitato ed in precisi periodi lungo
l’Oglio. Collo slanciato e piumaggio bianco, zampe nere
e piedi giallognoli, perlustra la riva nell’acqua bassa
tra la vegetazione alla ricerca del cibo che di preferenza
è composto da piccoli pesci, lumache, vermi, insetti, molluschi
e larve. Nidifica in colonie, sugli alberi, tra aprile e
maggio. Il suo nido può essere costruito sia su alberi o
arbusti che sulla vegetazione delle sponde protesa sull’acqua.
La cova viene effettuata da entrambe i sessi e dura circa
venti giorni. Il suo volo è simile a quello dell’Airone
ma presenta le ali più arrotondate. Si distingue dall’Airone
bianco che presenta sia le zampe che i piedi completamente
neri.
|