|
Il Tarabuso appartiene alla stessa famiglia
degli Aironi, pur essendo profondamente diverso nei caratteri
distintivi. Ha le parti superiori di colore fulvo dorato
picchiettate di scuro. Il becco è nero, le parti inferiori
sono di colore fulvo più chiaro ed è interamente coperto
da barrature e striature nero fulvo. Questa colorazione
del piumaggio gli consente un perfetto mimetismo tra le
canne. Sentendosi minacciato rivolge il collo ed il becco
verso l’alto assumendo la conformazione del canneto. E’
molto schivo e rimane sempre tra le canne. Si ciba di piccoli
mammiferi, uccelli, pesci, crostacei e piante acquatiche.
Nidifica nei canneti, in luoghi poco frequentati ed appartati,
e la femmina depone quattro uova che cova per una ventina
di giorni. Non è un buon volatore.
Tarabusino
ha colori più sgargianti, mantello, nuca, scapole, dorso
e groppone di un colore nero tendente al verde, il resto
del corpo di colore fulvo chiaro. Ha un volo leggero con
le zampe tese come negli aironi. Preferisce mantenersi sempre
al coperto e raramente lo si osserva camminare o muoversi
allo scoperto. E’ abbastanza raro un poco ovunque a causa
delle modificazione degli habitat in cui caccia. Essendo
la sua dieta principalmente costituita da insetti, risente
profondamente dell’utilizzo di diserbanti ed insetticidi
chimici. E’ un animale isolato ma, durante la migrazione,
si muove in gruppo. Il suo nido è nascosto nel folto del
canneto o della vegetazione di sponda, nidifica nel mese
di maggio-giugno.
|