Sommario
Il Progetto
Area attrezzata di Artogne
Percorso vita e bosco odoroso per non vedenti

Cartelloni in corrispondenza dei centri storici
Gianico Artogne
Piancamuno Pisogne

Oglio un Ecosistema da Salvare

Panoramiche
"I Luoghi 1" "I Luoghi 2"

Album Fotografico
Flora Fauna
Fiume Percorso
Arredo Urbano  

Cartellonistica
Uccelli Mammiferi
Flora Vegetazione
Insetti e Rettili Percorso vita di Artogne

Avifauna
Area Agricola Bosco di Ripa 1
Bosco di Ripa 2 Bosco di Ripa 3
Del Canneto 1 Del Canneto 2
Del Greto Della Lanca
Rapaci Diurni Rapaci Notturni

La Fauna del Fiume
Ittica 1 Ittica 2
Rettili e Anfibi Mammiferi del Bosco di Ripa

A cura di...

Gianico è un piccolo comune della bassa Vallecamonica.
Formato unicamente dal paese di Gianico, è posto sulla sinistra orografica della valle, adagiato sul grande cono di deiezione originato dal torrente Re, che attraversa l'intero territorio comunale. Il punto più elevato del comune è la cima del Monte Muffetto, che tocca i 2060 m slm. Fanno parte del territorio comunale anche la Valle dell'Orso, nella cui forra si getta l'emissario del Laghetto di Rondeneto, piccolo specchio lacustre di origine glaciale, posto a circa 1600 metri di quota. Per la gran parte il territorio è montuoso, coperto da bellissimi boschi di conifere e costellato da prati e cascine dove ancora viene praticato l'allevamento dei bovini con l'alpeggio estivo. L'economia locale è a carattere industriale artigianale, con varie zone di nuova espansione con l'insediamento di medie e piccole industrie che occupano un totale di 600 posti di lavoro.

Il centro storico, con notevoli esempi di architettura medioevale, è posto a monte dell'antica Via Valleriana, importante strada romana di comunicazione che, transitando a fondo valle, metteva in comunicazione la stessa con la città di Brescia. Una breve escursione per le viuzze del borgo ci permetteranno di osservare l'antico impianto medioevale specie nel quartiere posto sulla sinistra del torrente Re. Lungo il suo invaso si aprivano numerose fucine e segherie che, sfruttando la forza dell'acqua, davano una buona produzione di strumenti in legno e ferro utilizzati sia nell'agricoltura locale che spediti altrove. Notevoli opere d'arte sono conservate nella Parrocchiale dedicata a San Michele Arcangelo, di ottima fattura l'architettura rinascimentale del Palazzo Comunale con un elegante loggiato ad archi. Sparse nelle viuzze numerose fontane in granito e pietra Simona. Sul paese troneggia il Santuario della Madonna del Monte, costruito nel 1536, dedicato alla Beata Vergine delle Grazie.