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Il Comune di Pisogne è decisamente il più
grosso nucleo abitato della bassa Vallecamonica. Affacciato sulle
acque del Sebino ha sempre avuto un clima mite e una notevole
importanza quale via di transito per Brescia, di zona turistica
e di porto per il trasporto su acqua di merci e prodotti artigianali.
Il
suo territorio, in massima parte montuoso, è solcato da
quattro valli. La Valle di S.Bartolomeo famosa per ospitare sui
suoi pendii il tracciato della Via Valleriana, la Valle del Trobiolo
rinomata per le antiche miniere di ferro, la piccola ma pittoresca
Valle di San Martino e la Valle di Gratacasolo che costituisce
il confine Nord del territorio comunale. La sua frazioni sono
Fraine, Govine, Gratacasolo, Grignaghe, Pontasio, Siniga, Sonvico
e Toline. Pisogne è il centro principale che mostra, nelle
linee architettoniche di molti edifici, un aspetto signorile ed
importante. Numerose ville di notevole pregio architettonico testimoniano
la presenza di famiglie nobili, tra le tante citiamo Palazzo Fanzago
la cui facciata porta medaglioni in stucco raffiguranti i personaggi
dei Promessi Sposi. Il parco di Villa Damioli attrezzato come
un orto botanico per la presenza di numerose specie arboree. Imponente,
anche se relativamente recente (1798) la Parrocchiale dedicata
a S.Maria Assunta, il cui progetto originario, poi non realizzato,
porta la firma di Andrea Fantoni. Al suo interno numerose opere
d'arte. Altra importante chiese la Pieve della Beata Vergine Assunta,
ricostruita su una chiesa del IX secolo. Da ricordare il Santuario
della Madonna della neve con un importantissimo ciclo di affreschi
a firma del Romanino. Sulla Piazza prospiciente il lago sorge
l'antica Torre del Vescovo, imponente costruzione medioevale (1300),
nella quale furono rinchiuse otto streghe, processate e arse vive
il 18 luglio 1518. La frazione di Fraine, lungo la strada per
la Val Palot, è inserita in un ambiente ricco di abetaie
e boschi di faggio. Lussureggianti castagneti si alternano a faggi
ed abeti sino a lasciare il posto alle praterie d'alta quota che
salgono sino al colle di San Zeno. Il paese conserva la struttura
dei borghi montani medioevali con portali a gruccia, case in pietra
a vista, sottoportici e scalinate. Govine è un piccolo
nucleo importante per la lavorazione del ferro che qui confluiva
dalle miniera della Valle del Trobiolo. Gratacasolo sino all'inizio
del seicento era frazione di Pian Camuno. Sede dell'importante
famiglia dei Gratacasolei, che vi eressero un castello, mostra
un centro storico sorto attorno alla Parrocchiale dedicata a San
Zenone. La geologia del suolo, arenarie permiane, favorì
l'insediamento, sin da tempi remoti, di una cava per l'estrazione
di una pietra molto dura utilizzata per macine da mulino. Grignaghe
sorge su una altipiano in posizione dominante. Il paese è
un antico centro minerario ed è caratterizzato dalla presenza
di antiche sculture, di rozza fattura, in pietra simona. La soprastante
località Passabocche è rinomata per la presenza
di antichi roccoli, rigogliose faggete ed abetaie e praterie nelle
quali ancora oggi si esercita un'agricoltura montana con allevamento
di bovini che alimenta una discreta produzione casearia. Pontasio
sorge a mezza costa ed è letteralmente immerso in boschi
di castagno e faggio. E' formato da pochissime case disposte sotto
la Parrocchiale che sorge alta su un'altura solitaria. Da qui
si diparte un'antica strada che conduce verso le antiche miniere
di ferro. Siniga è un piccolo gruppo di case posto a strapiombo
ed in posizione panoramica sulla Valle. Sonvico è un piccolo
nucleo abitativo sorto lungo la strada per Fraine come nucleo
fortificato già in epoca Romana. Anche qui significative
tipologie architettoniche ne attestano l'antica fondazione. L'ambiente
che lo circonda è in prevalenza costituito da rigogliosi
castagneti. Ultima frazione Toline, sorge sulla sponda sinistra
del lago d'Iseo, sul cono di deiezione della Valle di San Bartolomeo,
ed è dominato dal Corno dei Trenta Passi. Tipico borgo
di pescatori era antico centro di pesca e di mercato . Alle sue
spalle castagneti, prati ed estesi boschi di conifere.
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