Sommario
Il Progetto
Area attrezzata di Artogne
Percorso vita e bosco odoroso per non vedenti

Cartelloni in corrispondenza dei centri storici
Gianico Artogne
Piancamuno Pisogne

Oglio un Ecosistema da Salvare

Panoramiche
"I Luoghi 1" "I Luoghi 2"

Album Fotografico
Flora Fauna
Fiume Percorso
Arredo Urbano  

Cartellonistica
Uccelli Mammiferi
Flora Vegetazione
Insetti e Rettili Percorso vita di Artogne

Avifauna
Area Agricola Bosco di Ripa 1
Bosco di Ripa 2 Bosco di Ripa 3
Del Canneto 1 Del Canneto 2
Del Greto Della Lanca
Rapaci Diurni Rapaci Notturni

La Fauna del Fiume
Ittica 1 Ittica 2
Rettili e Anfibi Mammiferi del Bosco di Ripa

A cura di...

Molto comune, la Rana dei fossi (Rana lessonae), è presente all’interno o negli immediati dintorni di pozze, stagni e fossi. Molto simile alla rana esculenta o rana verde, è caratterizzata da un colore giallo marmorizzato degli arti posteriori. Le sue zampe posteriori sono solitamente corte e la colorazione dell’animale è molto variabile. Sono presenti punteggiature scure ed una linea pallida al centro del dorso. Al di fuori della stagione riproduttiva può presentare abitudini terragnole. Piatto ricercato nella cucina nostrana, come la sua consimile ha subito un forte calo.



Lunga sino a 18 cm compresa la coda, la Salamandra, Salamandra salamandra, abita le zone collinose in habitat raramente lontani dall’acqua. Rigorosamente notturna si incontra di frequente dopo ingenti piogge, si muove molto lentamente e raramente caccia ad una distanza superiore di qualche metro dal suo rifugio. I suoi predatori sono dissuasi dall’aggredirla da una sostanza tossica ed irritante per mucose ed occhi, secreta dalla sua pelle. E’ un animale robusto, con coda piuttosto corta, con colori brillanti sul corpo, generalmente scuro ed ornato da vistose chiazze gialle o arancioni sul dorso. Depone uova singole, in acqua, attaccandole alla vegetazione sommersa. Le larve, del tutto simili agli adulti, sono esclusivamente carnivore.



Per chi non conosce bene i serpenti spesso la Biscia dal collare Natrix natrix viene scambiata per una vipera. In effetti questo serpente, piccolo e grazioso da piccolo, si trasforma in un animale lungo anche sino a 2ml, soffiante e puzzolente. La sua coda, lunga ed affilata, ci dice che non è certamente una vipera. Le squame del dorso sono molto carenate, di colore variabile dal grigio scuro all’olivastro ( nel disegno sono riportate le varie colorazioni) e disegnate da barre laterali più scure. Segno distintivo le due bande bianco giallastre a lato della nuca, a formare una sorta di collare. I suoi habitat sono stagni e pozze, laghetti ruscelli, fontanili e cisterne. Non disdegna anche zone cespugliate ed arbustive, cantine stalle e fienili. E’ un’abile nuotatrice ed è attiva sia di notte che di giorno. Le sue prede sono rane e rospi, topi, arvicole e nidiacei, se disturbata emette una sostanza puzzolente prodotta dalle ghiandole anali, e giunge sino a fingersi morta, morde raramente.