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Molto comune, la Rana dei fossi (Rana
lessonae), è presente all’interno o negli immediati dintorni
di pozze, stagni e fossi. Molto simile alla rana esculenta
o rana verde, è caratterizzata da un colore giallo marmorizzato
degli arti posteriori. Le sue zampe posteriori sono solitamente
corte e la colorazione dell’animale è molto variabile. Sono
presenti punteggiature scure ed una linea pallida al centro
del dorso. Al di fuori della stagione riproduttiva può presentare
abitudini terragnole. Piatto ricercato nella cucina nostrana,
come la sua consimile ha subito un forte calo.
Lunga sino a 18 cm compresa la coda, la Salamandra, Salamandra
salamandra, abita le zone collinose in habitat raramente
lontani dall’acqua. Rigorosamente notturna si incontra di
frequente dopo ingenti piogge, si muove molto lentamente
e raramente caccia ad una distanza superiore di qualche
metro dal suo rifugio. I suoi predatori sono dissuasi dall’aggredirla
da una sostanza tossica ed irritante per mucose ed occhi,
secreta dalla sua pelle. E’ un animale robusto, con coda
piuttosto corta, con colori brillanti sul corpo, generalmente
scuro ed ornato da vistose chiazze gialle o arancioni sul
dorso. Depone uova singole, in acqua, attaccandole alla
vegetazione sommersa. Le larve, del tutto simili agli adulti,
sono esclusivamente carnivore.
Per chi non conosce bene i serpenti spesso la Biscia dal
collare Natrix natrix viene scambiata per una vipera. In
effetti questo serpente, piccolo e grazioso da piccolo,
si trasforma in un animale lungo anche sino a 2ml, soffiante
e puzzolente. La sua coda, lunga ed affilata, ci dice che
non è certamente una vipera. Le squame del dorso sono molto
carenate, di colore variabile dal grigio scuro all’olivastro
( nel disegno sono riportate le varie colorazioni) e disegnate
da barre laterali più scure. Segno distintivo le due bande
bianco giallastre a lato della nuca, a formare una sorta
di collare. I suoi habitat sono stagni e pozze, laghetti
ruscelli, fontanili e cisterne. Non disdegna anche zone
cespugliate ed arbustive, cantine stalle e fienili. E’ un’abile
nuotatrice ed è attiva sia di notte che di giorno. Le sue
prede sono rane e rospi, topi, arvicole e nidiacei, se disturbata
emette una sostanza puzzolente prodotta dalle ghiandole
anali, e giunge sino a fingersi morta, morde raramente.
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