La mattina dopo Irene entra in
cucina con un po' di ritardo rispetto al solito e trova la mamma, il papà
e Mauro già intenti a gustare una ricca colazione. Saluta tutti e, come
se il loro discorso notturno non si fosse interrotto, si rivolge al padre:
Papà, mi stavi raccontando del diluvio…allora?"
Papà sorride sotto i baffi: è contento di avere una bambina così
curiosa, anche se qualche volta un po…scocciantella.
Subito comincia:
Ogni popolo…"
Per me è tardi!" interrompe Mauro. E se la svigna. Figuriamoci se a
lui interessano i miti! A lui piacciono le ragazze mitiche, quelle sì…
Mamma e Irene, invece, si
preparano ad ascoltare con molta attenzione.
Gelosia ed invidia imprigionavano gli animi, gli uomini non pensavano ad
altro che ad uccidere e a fare vendetta. Un delitto ne provocava altri
cento.
E il male diventava sempre più grande.
Dio era talmente adirato che disse:
Cancellerò ogni forma di vita dalla Terra."
Esisteva, però, un uomo, Noè, giusto, buono ed onesto.
Noè piaceva molto a Dio, il quale decise che non cera motivo di farlo
morire.
Perciò gli confidò il suo progetto:
Ho deciso di far scomparire gli uomini. Investirò la Terra con onde
altissime e farò morire tutto ciò che è vita. Risparmierò solo te e la
tua famiglia.
Però devi costruire una grande barca e ricorda: sopra metterai un tetto,
sul fianco un'apertura attraverso la quale farai salire ogni specie
animale, maschio e femmina. Ricorda!"
Mamma ed Irene stanno ascoltando con molta attenzione, ma il suono del
cucù le riporta alla realtà.
Irene, è tardi! Devi andare a scuola."
Ma…"
Niente ma, o non arriverai in orario. Bacio."
A malincuore Irene stampa un bacio sulla guancia di ciascuno dei suoi ed
esce con i suoi jeans all'ultima moda ed i suoi capelli biondi e lisci. |