"Laura Conti"
Milano
Home 
Progetto
Corso formazione
Tematiche
Scuole
SMS "Tommaseo"
      Milano
SMS"Paisiello"
      Cinisello B.
SMS "Alighieri"
      Opera
SE Vallarsa/Polesine
     Milano
SE "Alighieri"
     Gallarate
Liceo Scien/Class.
     San Donato M.





MS-InternetExplorer...Ottimizzato
  800x600

logopai.gif (3284 byte)
home

ACQUARINA

Una ragazza di nome Acquarina conosceva una leggenda che raccontava gli scherzi che il faraone Keirà si divertiva a fare al suo popolo.
Ci pensò a lungo e poi decise di partire per andare in Egitto a verificare se era vero.

Acquarina, appena arrivata in Egitto, andò nel deserto ma non vide niente, neanche un'oasi.
Quando se ne stava andando, ne avvistò una, la raggiunse, quando stava per toccare l'acqua, cadde nelle sabbie mobili.
Si ritrovò in un laboratorio spiò un po' e poi vide Keirà che stava preparando dei trucchetti per i turisti.
Lei cercò di fuggire attraverso un grande tubo e si ritrovò vicino a una palma.
Acquamarina pensò a lungo come poteva interrompere quelle cattiverie.
Ad un certo punto, le apparve un uomo mai visto che le disse:" Keirà farà un incantesimo che durerà almeno un mese, e in quel tempo moriranno tutti". Acquarina gli chiese:" Perché fa questo?"
E l'uomo disse:" Tu devi salvare il popolo perchè lui al posto del deserto metterà l'acqua, e al posto delle oasi la sabbia".
Acquarina accettò. Si preparò ad affrontare Keirà.
Il faraone era veramente potente perchè, in un baleno, era già riuscito a stravolgere l'ambiente del deserto: uomini, piante e animali erano agitatissimi perchè non capivano cosa stesse succedendo.
Gli uomini cercavano di raggiungere a nuoto la sabbia, aggrappandosi anche alle palme travolte dall'acqua sempre più alta.
Le piante si sentivano invase, a partire dalle radici, da un quantitativo di liquido mai sperimentato in vita loro. Gli animali si aiutarono tra loro e, come gli uomini, si ritrovarono tutti insieme sulle dune di sabbia, rimaste. A un certo punto la situazione sembrò tranquillizzarsi.
Le acque erano meno impetuose e la sabbia rimaneva là dove era sempre stata.
Keirà sentiva che i suoi poteri maligni non erano più efficaci. L'acqua, infatti, si era sostituita alla sabbia che c'era sopra il suo laboratorio e bloccava come una barriera, le sue energie negative.
Keirà senza volerlo, ma con l'aiuto di Acquarina, aveva reso più felice il suo popolo, da quel momento uomini, piante e animali del deserto potevano avere a disposizione molta più acqua di prima.
GRAZIE ACQUARINA !

 

vai a finali

torna a storie brevi