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Quando il mondo
fu creato, il nostro pianeta era quasi completamente disabitato.
Esistevano solo i due poli governati dalle rispettive divinità.
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Al polo
sud, c'era il dio Fuoco che abitava in un castello di fiamme. Dentro
faceva moltissimo caldo e anche l'aria circostante raggiungeva altissime
temperature. |
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Il regno del Nord era abitato dal dio Ghiaccio. Lì faceva
freddissimo e infatti il suo castello era costruito con il ghiaccio. Con
dio Ghiaccio viveva anche la figlia Acqua, una bellissima ragazza che il
padre non faceva vedere a nessuno perchè la voleva tenere tutta per
sé. La ricolmava di doni e le voleva un gran bene. Anche Acqua voleva
bene al padre, ma allo stesso tempo era infelice perchè non poteva mai
uscire dal suo castello. |
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Un giorno si affacciò alla finestra della sua
stanza e vide atterrare su una lastra di giaccio uno strano oggetto di
forma circolare con tante luci. Incuriosita, scese e aprì il portone
per uscire fuori, anche se il padre le aveva severamente proibito di
allontanarsi dalle stanze del castello. Era molto emozionata perchè non
aveva mai esplorato il mondo esterno. Andò nel luogo dove aveva visto
l'oggetto e con gran sorpresa trovò anche cinque piccoli strani esseri
di colore verde. Spaventata, scappò via e ritornò nel castello senza
farsi vedere dal padre. Il giorno dopo ritornò di nuovo fuori ma non
trovò nessuna traccia ne degli esseri, ne della loro " casa "
volante. Alla sera, andò a dormire molto inquieta. Ad un certo punto,
si svegliò di soprassalto perchè aveva sentito un rumore sospetto. In
un attimo si ritrovò imbavagliata, legata e portata via. |
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La mattina il
dio Ghiaccio non vedendo Acqua scendere si preoccupò perchè di solito
sua figlia era molto mattiniera. Andò in camera sua ma non la trovò.
Vide soltanto la collana di cristallo che le aveva regalato per il suo
tredicesimo compleanno. Il dio Ghiaccio si disperò e dai suoi occhi
cominciò ad uscire un liquido trasparente. Man mano che questa sostanza
scendeva dai suoi occhi, lui si consumava sempre di più fino a che non
ne restò nulla . Le lacrime nate dalla sua disperazione si sparsero per
tutta la terra e formarono: fiumi, laghi, mari e oceani. |
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Era stato il dio Fuoco a mandare quegli esseri verdi perchè odiava
Ghiaccio e voleva sposare sua figlia Acqua che, intanto, era stata
rinchiusa in una cella di ghiaccio nel regno del sud e il dio Fuoco la
minacciava dicendole che se non lo avesse sposato si sarebbe sciolta con
il caldo del castello. Acqua non cedeva . La sostanza liquida si
espandeva lentamente e Acqua si scioglieva sempre di più. |
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Il liquido
arrivò ad un punto tale che quasi toccava l'estremità del polo sud e
diffondendosi spegneva le fiamme del castello. Anche il dio Fuoco si
spense e di lui restarono solo la corona e lo scettro. Ma ormai anche
Acqua si era sciolta come suo padre. |
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Il Gran Consiglio del Sistema Planetario decise di chiamare la sostanza
liquida che aveva inondato la Terra Acqua, in memoria della principessa,
perchè il liquido rendeva bella la Terra come era bella Acqua. |
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