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L'acqua a Cinisello e a Balsamo
Sul
territorio di Cinisello Balsamo l'acqua era molto importante e veniva
usata con parsimonia sia in agricoltura sia per i bisogni giornalieri.
Le donne erano incaricate di trasportare l'acqua nelle loro case e di
lavare i panni.
Esse conoscevano tutti i nomi delle fonti e i loro effetti. L'acqua
poteva essere anche sacra e quindi veniva usata solo in giorni
particolari e per le guarigioni.
Andare alla fonte o al pozzo era un'occupazione faticosa, ma era anche
l'occasione di incontrarsi.
Spesso si accompagnava questa pratica con il canto che era sempre
presente nelle vari occupazioni della giornata.
QUESTIONARIO:
1.Lei faceva il bagno nello stagno?
2.C'erano fiumi o pozzi a Cinisello?
3.Avevate l'acqua calda?
4.Avevate l'acqua in casa, o uscivate per prenderla ?
5.Avevate dei pozzi o andavate al fiume?
6.C'erano giochi particolari con l'acqua?
7.Nelle case c'era acqua corrente?
8.Come venne risolto il problema dell'agricoltura, nelle fattorie e per
dare da bere agli animali?
9.Lei andava a lavare i panni nel fiume?
10. Lei (come persona adulta) come si lavava?
11.Quando avvenne il primo avvenimento industriale a Cinisello?
12.Usavate altri metodi per lavare i panni o andavate solo nel fiume?
13.Ai vostri tempi esisteva il sapone?
LE
FONTI SACRE:
A Natale e a San Giovanni tutte le fonti erano terapeutiche, in quei
giorni si usava camminare a piedi nudi sulla rugiada e bagnarsi gli
occhi con l'acqua dei pozzi. Si usava anche andare a piedi il primo
venerd́ del mese, digiuni prima della comunione: l'acqua agiva su tutti
i malanni.
Chi non poteva curarsi, si faceva immergere il vestito nell'acqua per
poi appenderlo su un albero vicino alla fonte.
Per curare la pertosse bisognava bere l'acqua sacra che ti faceva
guarire.
RIASSUNTO
DI QUELLO CHE ABBIAMO SCRITTO:
Soltanto dopo la metà del 1800 si penṣ all'istituzione di scuole per
l'istruzione e l'educazione dei ragazzi senza distinzione di sesso o di
condizione sociale.
Dopo la prima guerra Mondiale l'obbligatorietà venne imposta fino alla
quinta classe elementare mentre recentemente con la media dell'obbligo,
la frequenza è stata portata fino al quattordicesimo anno.
I figli dei contadini erano tra coloro che nel corso dell'anno facevano
registrare il maggior numero di assenze e cị si verificava
particolarmente in primavera quando dovevano aiutare i padri nella
semina.
I contadini si lavavano nel canale VILLORESI
GIOCHI
dei nostri nonni:
- TROTTOLE NASCONDINO
- DADI CAMPANA
descriviamo uno dei giochi dei nonni:
LE TROTTOLE VENIVANO LANCIATE ATTRAVERSO UN FILO E
VINCEVA CHI FACEVA ROTOLARE LA TROTTOLA PIU' A LUNGO.
GIOCHI
dei nostri genitori
:
- PALLA - CORDA
- BAMBOLE - BIGLIE
- CANNUCCIA - SPUNTA
- PENTOLE - PETRIOLI
FOPPE:
intorno ad una pozza d'acqua esce un piccolo mondo. L'acqua è bassa,
calma, ferma quasi come quelle nelle paludi.
Tutti sono felici della sua presenza, alberi e fiori si rinfrescano i
bambini ci fanno il bagno.
Questo
è un altro esempio:
Si prendevano 3 palloncini contenenti:
- acqua
- caramelle
- cenere;
questi palloncini si appendevano ad una corda, poi si bendava un bambino
e con un bastone doveva colpire uno dei palloncini e quello che si
colpiva cadeva quello che c'era dentro.
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