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Storie e leggende d'acqua a Cinisello Balsamo
Ipermedia sull'importanza
della risorsa acqua a Cinisello Balsamo attraverso la ricerca di storie e
leggende popolari, lo studio della storia locale, l'analisi della
trasformazione del territorio e la realizzazione di nuovi racconti
Riferimenti
progettuali-educativi
- "Continuità educativa e tecnologie didattiche per
la promozione del successo formativo. Multimedialità, telematica e
curriculum"; S. M. S. di Via Paisiello, Cinisello Balsamo
- "UN PO DI CULTURA / un progetto scuola-ambiente-società per il
bacino del fiume Po" "Miti e leggende, riti, feste, canzoni e
poesie sull'acqua e sui fiumi"; Laboratorio
Territoriale di Educazione Ambientale; Università degli Studi di Milano
Dipartimento di Biologia
Enti Coinvolti
· Laboratorio Territoriale di Educazione Ambientale
"Laura Conti" Milano
· S.M.S. "Di Via Paisiello" Cinisello B.
· Amministrazione Comunale di Cinisello B.
Insegnanti referenti e
responsabili
· Valeria Orlando LETTERE
· Biagio Laprea LABORATORIO INFORMATICA
· Giorgio Galli OPERATORE TECNOLOGICO
Classi coinvolte
· 1D
Finalità
1. Sviluppo delle Nuove Tecnologie nella scuola (vedi PSTD
1997-2000) per promuovere l'educazione degli studenti alla multimedialità
e alla comunicazione, per migliorare l'efficacia dell'insegnamento e dell'apprendimento
delle discipline e per migliorare la professionalità dei docenti.
2. Sviluppare negli studenti una cultura ambientale per arrivare alla
formazione di persone in grado di contribuire consapevolmente e
responsabilmente alla gestione dell'ambiente, di adottare comportamenti e
scelte di vita coerenti ai propri principi e a regole socialmente
condivise, di contribuire a determinare teoria e pratica di uno sviluppo
sostenibile.
3. I 5 obiettivi generali del progetto "Un Po
di cultura"
Obiettivi generali
1. Raccogliere e documentare storie orali o leggende
popolari che esprimono la cultura dell'acqua a Cinisello B.
2. Enucleare dall'analisi della storia di Cinisello B. i momenti
fondamentali legati all'acqua.
3. Dalla lettura del territorio individuare le relazioni stabilite con
l'acqua.
4. Attraverso le proprie storie esprimere il significato dell'acqua
5. Promuovere e sviluppare la multimedialità (reti telematiche) come
sinergia di linguaggi ed espressioni
6. Valorizzare le capacità organizzative e creative attraverso il fare in
un contesto multimediale, in sintonia con l'esperienza quotidiana
7. Utilizzare la multimedialità e la telematica per sviluppare azioni
positive tra le classi dei diversi ordini di scuole
Fasi del progetto e tempi
· Presentazione del progetto "Un Po di cultura - Miti
e leggende, riti, feste, canzoni e poesie sull'acqua e sui fiumi"
alla classe (Nov99)
Scopo dell'incontro è l'analisi del progetto in relazione a tutti gli
attori coinvolti. La classe viene coinvolta dall'insegnante in una
discussione sui punti fondamentali del progetto.
· Presentazione di prodotti multimediali realizzati da altre classi della
scuola in collaborazione con il LEA (Nov99)
Discussione sui prodotti visionati e sulle potenzialità degli strumenti
multimediali.
· Brainstorming sulle parole chiave del progetto (Nov99)
Brainstorming sulle parole "cultura", " Po" e
"leggenda" per rilevare le associazioni mentali. Discussione in
classe.
· Realizzazione della mappa concettuale e cognitiva (Nov99)
Nel laboratorio di informatica utilizzando un generatore multimediale
(AMICO), viene realizzata la mappa cognitiva escludendo i concetti che si
ripetono e gerarchizzando le categorie.
· Presentazione del sito e delle modalità di collaborazione e confronto
con le altre scuole in rete (Dic99)
· Creazione dei gruppi di lavoro per la ricerca del materiale
(Dic99/Feb2000)
Vengono creati, avendo come riferimento la mappa cognitiva, cinque gruppi:
1) Ricerca di testimonianze orali ("racconti d'acqua" da parte
di esperti o semplici
cittadini)
2) Ricerca bibliografica su leggende locali ( Il "pescaluna" e
"Le oche di Balsamo")
3) Ricerca bibliografica sulla storia e sulle origini di Cinisello B.
4) Ricerca bibliografica sull'uso dell'acqua a Cinisello B. dall'Ottocento
ad oggi e sulle trasformazioni sociali che ha determinato.
5) Produzione di piccole storie o leggende sull'importanza dell'acqua
oggi.
· Raccolta, selezione e condivisione del materiale con le altre classi
che partecipano al progetto (Gen/Feb2000)
Il materiale raccolto viene selezionato e inserito nel computer in un
formato (immagini in *.jpg e i testi in *.doc) adeguato alla condivisione
in rete con le altre classi.
· Realizzazione dell'ipermedia (Feb/Apr2000)
Produzione di un ipermedia che illustra il percorso svolto. Una sintesi
del lavoro viene condivisa con le altre scuole e sarà inserita in una
presentazione ipertestuale per la rete che unificherà i singoli progetti
delle scuole coinvolte.
· Presentazione del lavoro (Mag2000)
Tutte le classi presenteranno le loro produzioni ipertestuali allinterno
di una festa-evento.
Metodologia
Lavorare nella scuola per uno sviluppo di una cultura
ambientale implica necessariamente l'uso di metodologie didattiche diverse
da quelle tradizionali e una stretta integrazione tra le diverse
discipline. Comporta, ad esempio un passaggio da una programmazione rigida
a una programmazione flessibile, che consente di fare ricerca insieme agli
studenti su problemi concreti, trovando risposte a domande legittime,
utilizzando le discipline come strumenti di lettura specifica del reale.
Propone una didattica attiva, coinvolgente nei confronti di tutti gli
studenti, attenta al loro feedback, con l'obiettivo di renderli partecipi
del loro processo di apprendimento e di sollecitare in loro lo sviluppo di
qualità dinamiche (capacità di ascolto, senso di responsabilità,
capacità di dialogo e di mediazione, ecc.).
Le tecnologie multimediali trovano un campo privilegiato di applicazione
nell'ambito dello sviluppo di una cultura ambientale negli studenti e di
un processo di innovazione della scuola.
Ad esempio attraverso la produzione collaborativa di ipertesti è
possibile stimolare motivazione, sviluppare la capacità di lavorare in
équipe, integrare conoscenze provenienti da discipline diverse, acquisire
competenze comunicative, utilizzando forme di comunicazione e media
diversi.
Attraverso il collegamento in rete telematica con altre scuole, gli
studenti sono stimolati a confrontare e riflettere sulle proprie
esperienze in rapporto a quelle di altri, ad acquisire il rispetto per la
"diversità" culturale e ambientale.
Risorse e strumenti
· Insegnanti SMS Paisiello
· Il Laboratorio Territoriale di Milano (Biblioteca, eventuale spazio di
incontro)
· Amministrazione Comunale di Cinisello B.
· Centro Elica
· Storici locali
· "Anziani"
· Libri, cartografie, quotidiani, video, etc.
· Un computer a scuola con accesso ad Internet e indirizzo e-mail
· Software per la produzione dell'ipertesto
· Un'area di discussione, scambio idee e materiali, assistenza,
accessibile ai partecipanti del corso via Internet (sito Po)
Verifica e valutazione
Il progetto prevede momenti di verifica e valutazione
collegiali e di rete nel corso dellanno, in particolare si provvederà
anche ad una rilevazione, da condurre a conclusione dell'intervento, per
raccogliere dati in ordine alla sua efficacia di intervento. A tal fine si
compareranno i dati iniziali e quelli finali, producendo anche una
valutazione dell'efficacia strategica del progetto.
La valutazione sarà effettuata coi seguenti criteri:
· confrontando insieme agli alunni i livelli di partenza e quelli in
uscita e verificando la rispondenza di quanto prodotto con il progetto
originario;
· valutando con gli insegnanti del CDC gli obiettivi raggiunti e mancati,
al fine di possedere un'informazione progressiva sul processo di
apprendimento.
Nello specifico sono due le fasi fondamentali da prendere in
considerazione:
a) verifica e valutazione interna e in itinere: direttamente dagli alunni
e dagli insegnanti coinvolti durante le varie fasi di lavorazione
(proposte progettuali e mappa ipertestuale).
b) verifica e valutazione esterna e finale: da parte dell' utenza
scolastica e dellextra-scuola sui prodotti realizzati (evento finale). |