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Progetti 3C  Home  L'acqua come risorsa

L'acqua potabile

L'acqua potabile
Potabilizzazione delle acque
Dissalazione
Metodi usati per la dissalazione

L' ACQUA POTABILE  
Nell’acqua che si trova nella natura, vi sono generalmente dei gas dissolti (aria e gas carbonici) e delle impurità minerali e organiche. L’acqua di montagna contiene soprattutto dei prodotti minerali ma può tuttavia essere molto pura. L’acqua delle pianure, invece, contiene pochi gas carbonici ; meno mineralizzata, è spesso inquinata da sostanze organiche (albuminoidi), che di regola provengono da materiali di origine animale in putrefazione, e da microrganismi.  Nell’acqua di mare si trovano da 17 a 33 g di sale per chilogrammo di acqua.

Una buona acqua potabile deve essere limpida, incolore, inodore, non presentare sapore sgradevole né sostanze in sospensione. All’esame batteriologico non deve risultare la presenza di germi (specialmente quelli patogeni), mentre nell’analisi chimica devono risultare assenti ammoniaca, nitriti e sostanze organiche. Può contenere al massimo 600 mg di sali per litro. 

L’acqua potabile disponibile nella natura, che si trova solo nelle sorgenti o nei pozzi profondi (artesiani), non è sufficiente a soddisfare l’approvvigionamento della popolazione, e si è stati costretti a cercare altre possibilità di rifornimento, prelevando acqua dal sottosuolo, dai fiumi, dai laghi o addirittura dal mare e procedendo alla potabilizzazione o alla dissalazione dell’acqua marina.