|
Progetti 3C Home L'acqua come risorsa METODI USATI PER LA DISSALAZIONE
METODI USATI PER LA DISSALAZIONE I metodi attualmente impiegati per dissalare l’acqua marina, che, in sostanza, realizzano la separazione del solvente o del soluto da una soluzione, possono essere raggruppati in due categorie : i metodi fondati sulla separazione dei sali dalla soluzione e quelli fondati sulla separazione dell’acqua dalla soluzione. Al primo gruppo appartengono le elettrodialisi e lo scambio ionico mentre fanno parte del secondo gruppo il congelamento e la distillazione. ElettrodialisiCon
questo procedimento l’acqua salata viene inviata fra due membrane di plastica
permeabili agli ioni, ma non all’acqua. Al di fuori delle membrane, due
elettrodi stabiliscono una differenza di potenziali, per effetto della quale,
attraversate le membrane, i cationi (elemento dotato di cariche positive)
migrano al catodo (polo negativo) e gli anioni (atomi con cariche negative)
all’anodo (polo positivo) : fra la due membrane rimane pertanto l’acqua
dissalata. Il metodo è applicabile per acque a debole salinità giacché il
consumo di corrente è direttamente proporzionale al contenuto di sale. Scambio ionicoTale
procedimento utilizza resine sintetiche capaci di trattenere i cationi (resine
cationiche) e altre capaci di trattenere gli anioni (resine anioniche);
l’acqua salata fatta passare attraverso uno strato di queste resine perde
completamente tutti i sali e diventa pura quasi come l’acqua distillata.
Sebbene queste resine possano essere rigenerate, il loro costo è ancora troppo
elevato perché possano essere impiegate su scala industriale.
CongelamentoE’
fondato sul fatto che facendo congelare una soluzione salina, congela dapprima
il solvente puro, che quindi si separa ; in seguito, a una temperatura
inferiore, congela il solvente con una parte del soluto. Pertanto, raffreddando
l’acqua marina, si separa dapprima ghiaccio puro che, centrifugato e lavato
per eliminare le tracce di sale viene successivamente lasciato fondere. Il
metodo è vantaggioso e conveniente anche se si ottiene un’acqua con tracce di
sale. E’ il sistema di dissalazione migliore e di più larga applicazione. Si possono distinguere la distillazione solare e la distillazione termica. La distillazione solare è un metodo molto importante specialmente per le località calde e desertiche. L’acqua del mare viene pompata in larghi bacini e fatta evaporare mediante il calore solare ; i vapori vengono quindi fatti condensare su superfici opportunamente raffreddate. Il sistema è molto economico, poiché richiede energia soltanto per il pompaggio ; presenta però difficoltà di installazione e non è adatto per le località in cui l’energia solare non è disponibile con la necessaria continuità e nella misura occorrente a rendere efficace il processo. La distillazione termica, invece, è basata su una distillazione a pressione ridotta, nella quale il vapore che si libera da una caldaia serve per fare entrare in ebollizione quella successiva. Si realizzano così impianti detti a multiplo effetto. I vapori, condensati, costituiscono l’acqua dissalata. L’acqua
ottenuta con i diversi metodi può essere direttamente impiegata
nell’industria ; per usi alimentari occorre invece aggiungere sali in modo da
farle assumere la composizione di una normale acqua naturale. | ||||||||||||||||||||||||||||||