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Mozambico
COSA E’ SUCCESSO
Il Mozambico, già uno dei paesi più poveri del mondo, è
stato colpito nel mese di febbraio da tremende alluvioni seguite da altrettanto
gravi inondazioni. Purtroppo nelle prime ore sono state sottovalutate le
proporzioni della tragedia così la potenza dell’acqua si è rivelata
incontrollabile: in pochi giorni un intero paese è stato costretto a rifugiarsi
sugli alberi nella speranza che gli elicotteri giungano in tempo a salvarsi.
Sfortunatamente essere salvati non basta: gravi epidemie si sono sviluppate in
fretta e i raccolti sono andati perduti! Non sarà facile per il Mozambico
uscire da questa situazione, ma non potrà farlo da solo: spetta al resto del
mondo aiutarlo a rimettersi in piedi dopo una simile sciagura.
IL DISASTRO
Tutto é iniziato nei primi giorni di febbraio: in quattro
giorni e tre notti
di piogge torrenziali si sono riversati circa due metri d’acqua
su una vasta area dell’Africa Australe che andavano ad aggiungersi al
passaggio del ciclone Eline. Le zone più colpite sono in Mozambico, Zimbabwe,
Botswana: qui all’enorme massa d’acqua si aggiunge la furia dei fiumi
Limpopo e Zimbabwe; le dighe che si trovavano lungo il loro corso sono state
aperte per evitare che si spaccassero provocando ulteriori danni ai territori
circostanti.
La situazione più grave riguarda XAI-XAI, una popolosa
cittadina alla foce del Limpopo: essa è stata sommersa da tre metri d’acqua e
i 600.000 abitanti della zona, in maggioranza bambini, erano inizialmente
scomparsi. Più tardi sono intervenuti i soccorritori ma per molti era già
troppo tardi. La situazione sarebbe potuta precipitare ulteriormente se un altro
ciclone che stava percorrendo il Sud Africa avesse seguito il corso di Eline, ma
per fortuna questo non è accaduto.
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