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Home   Progetti 3C   L'acqua ci minaccia così

Introduzione Le alluvioni e le inondazioni
I maremoti L'inquinamento
Prevenzione I più recenti disastri ecologici

ALLUVIONI E INONDAZIONI

Come abbiamo visto dunque le alluvioni sono delle inondazioni particolari che si verificano in condizioni particolari. Queste inondazioni eccezionali sono dovute ad acquazzoni violenti, lunghi ed estesi soprattutto nelle zone di forte pendenza e suolo impermeabile. Anche la fusione improvvisa delle nevi per innalzamento della temperatura è origine delle inondazioni nei bacini nivali; meno prevedibili sono le inondazioni più gravi sono gli effetti dannosi. La loro previsione si effettua in base alle osservazioni pluviometriche e termiche e ai rilevamenti dei depositi idrografici. Possono essere adottati vari provvedimenti per ridurne gli effetti:

  • costruzione nelle regioni montane di bacini di raccolta per la regolazione del flusso delle acque;

  • arginatura longitudinale del letto del fiume che però fanno salire il livello dell’acqua e la loro rottura può provocare conseguenze catastrofiche;

  • costruzione di canali di deviazione efficaci nelle piene stagionali;

  • rimboschimento delle montagne per una migliore distribuzione dell’acqua.

I CASI PIÙ RECENTI: CERVINARA E MOZAMBICO

Ancora una volta il sud Italia è stato colpito da un mare di fango: dopo le violente piogge sul paese di Cervinara sono tracimati due torrenti il cui impeto ha raggiunto il centro abitato provocando frane sui monti circostanti. La catastrofe è stata evitata per miracolo se consideriamo che tutto è successo di notte, per merito dei vigili del fuoco, ma si teme che la tragedia possa ripetersi. Si pensa infatti che siano stati l’abusivismo edilizio ma anche e soprattutto il disinteresse ad un rimboschimento le cause principali dei quasi 200 morti che sono deceduti per questo motivo negli ultimi cinque anni solo in Campania. Un’altra sciagura ha stravolto il già povero paese del Venezuela: dopo giorni che la pioggia cadeva incessante, finalmente l’acqua ha finito di infierire sulla gente e si è potuto fare un primo bilancio: le vittime sarebbero 25000. E purtroppo la zona più colpita è anche quella più povera, gli abitanti del Monte Avila nello stato di Vargas.

Episodi del genere negli ultimi anni si sono verificati anche a Sarno e molto recentemente in Mozambico.