"Laura Conti"
Milano
Home 
Progetto
Corso formazione
Tematiche
Scuole
SMS "Tommaseo"
      Milano
SMS"Paisiello"
      Cinisello B.
SMS "Alighieri"
      Opera
SE Vallarsa/Polesine
     Milano
SE "Alighieri"
     Gallarate
Liceo Scien/Class.
     San Donato M.





MS-InternetExplorer...Ottimizzato
  800x600



Amistad


Premessa: polpettone antirazziale spielberghiano, sull'onda di Schindler list.

Regia: devo dire che Spielberg dirige bene? Devo dire che non c'è un dettaglio fuori posto? No, lo sanno tutti. La ricerca delle belle immagini ècostante. Gli attori sono perfettamente orchestrati. Unico appunto: èun po' soporifero.

Sceneggiatura: storia vera di un manipolo di schiavi che, pare, abbia determinato il cambiamento della storia degli USA. I dialoghi sono carichi di pathos ma ci sono troppi monologhi messi li solo per l'autocompiacimento degli attori.

Attori: eccellenti tutti dai neri a Postelwhite al giovane avvocato; grande prova di Hopkins.

Scenografia: interni arredati in modo impeccabile. Le prigioni devo dire che non convincono più di tanto, così come gli esterni. Attenzione: questi commenti sono riferiti a ciò che ci si aspetta da un film di Spielberg!

Costumi: ben disegnati e realizzati.

Fotografia: molto professionale e ricercata. Sono insistite le forti luci provenienti dalle finestre di quasi tutti i locali che impediscono di vedere fuori oltre che a dare l'impressione che ci sia sempre un sole accecante all'esterno. L'atmosfera è quindi densa di forti contrasti e tutti i volti dei protagonisti sono circondati da un alone luminoso; molto bello se ottenuto in una sola scena (vedi Mondo Perduto), esagerato se visto per tutto il film.

Musica: buon accompagnamento di un Williams sempre bravo che, però, negli ultimi anni non ha saputo regalarci uno score "mitico".

Giudizio complessivo: un discreto film molto parlato (lunghissimi i monologhi) che non passer… alla storia perch‚ il paragone con Schindler list ètroppo ovvio. Le scene di sofferenza degli schiavi sono molto meno crude di quelle di SL anche se, credo, nella realt… fossero tali e quali. Mi domando, perciò: perch‚ in SL Spielberg è stato così esplicito e lo stile delle riprese dei massacri èstato quasi esasperante nel suo cinismo, mentre qui, anche nella scena dell'affogamento di 50 schiavi non è mancato il gusto della bella ripresa e della musica triste ma non tragica? Io credo che in SL il regista avesse voluto fare un documentario (o meglio un documento), e qui ha fatto un film. Due cose assolutamente diverse. Infatti il primo mi risulta insopportabile, questo si lascia guardare.

Giudizio lapidario: polpettone non lunghissimo.

Voti del film:
Regia 8
Attori 9
Sceneggiatura 7
Scenografia 6
Costumi 8
Fotografia 7
Montaggio 7
Effetti Sonori -
Musica 8
Suono -
Effetti Speciali -
Trucco 7

Voto al film
7





Un'altra piccola recensione