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FINALITA’
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Formare l’ alunno in
tutte le sue dimensioni: psicomotoria, espressiva, logica,
tecnico-operativa, sociale.
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Sperimentare, a partire
dalla prima media, strumenti e metodi, per facilitare l’apprendimento
degli studenti e per farli riflettere sul proprio percorso
professionale.
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Prevenire situazioni di
disagio e dispersione scolastica
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Elaborare strategie che
promuovano l’integrazione degli alunni stranieri, degli
handicappati e degli alunni a rischio.
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Favorire negli alunni un’identificazione
positiva di sè attraverso l’uso del proprio corpo e dei diversi
linguaggi.
OBIETTIVI
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Sviluppare atteggiamenti,
comportamenti, valori, conoscenze e abilità indispensabili per
vivere in un mondo interdipendente attraverso l’osservazione, l’individuazione
di relazioni, la capacità di fare ipotesi e verificarle mediante
attività sperimentali.
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Acquisire la capacità di
esprimersi con diversi linguaggi: verbale, gestuale, pittorico.
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Saper utilizzare il
linguaggio informatico come strumento di lavoro per sé e per
comunicare con gli altri
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Aumentare il livello di
autostima negli alunni
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Favorire l’integrazione,
l’interesse per le attività didattiche e favorire il senso di
appartenenza alla comunità scolastica
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Far acquisire senso di
autocontrollo e responsabilità
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Sviluppare capacità di
osservazione critica e di collaborazione
ARGOMENTI
-
l’acqua: proprietà
chimico-fisiche (attività di laboratorio)
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studio di un ambiente:
"Il fiume" ( flora e fauna tipici di questo ambiente,
ciclo biologico delle piante, catena alimentare, competizione tra
individui, adattamento, lettura e interpretazione di carte
topografiche, disegni,…)
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studio e analisi di un mito
legato all’acqua e sua rappresentazione teatrale.
PRODOTTI FINALI
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cartelloni sulle attività
di laboratorio
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plastico su un tratto del
fiume Po
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recita teatrale sul mito
studiato
-
ipertesto prodotto a scuola
dai ragazzi
-
ipertesto comune a tutte le
scuole che partecipano al progetto
METODOLOGIA DA ATTIVARE
Come momento iniziale si
prevedono un’uscita alla Martesana e al torrente Seveso per un
approccio di tipo emozionale ed interviste a parenti (nonni) sulla
realtà storica di queste vie di comunicazioni fluviali.
Attraverso attività
scolastiche come questionari, proiezioni video, uscite per esplorare il
territorio alla scoperta del Po, giochi, attività di laboratorio
(scientifico, informatico,artistico e teatrale), ascolto di brani,
momenti di studio e di ricerca si cercherà di far lavorare in modo
attivo, personale ma anche interessante gli alunni per portarli ad un
apprendimento consapevole che "fuori" corrisponda ad un
comportamento responsabile e di ruolo.
Per quanto riguarda l’attività
teatrale: si stende un canovaccio
si improvvisano scene, si
caratterizzano i personaggi, si scrive la sceneggiatura , i dialoghi e
si affidano le parti.
Si effettuano poi le prove
generali (con l’uso delle luci, musica, scenografie) e si mette in
scena lo spettacolo.
I metodi di lavoro proposti
dagli insegnanti sono diversificati e adattati alle esigenze di ogni
singolo alunno.
TEMPI D’ATTUAZIONE
Visto il volume notevole di
lavoro da svolgere le insegnanti coinvolte nel progetto si dedicheranno
ad esso secondo i seguenti tempi:
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due ore settimanali le
insegnanti di scienze, di lettere, di sostegno e di teatro
-
un’ora settimanale l’insegnante
di storia e geografia
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alcuni momenti dell’anno
l’insegnante di artistica
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due ore settimanali da
febbraio l’insegnante F.O. per la multimedialità
ENTI CON CUI SI COLLABORA
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Università degli Studi di
Milano, Laboratorio Territoriale per l’Educazione Ambientale
"Laura Conti"
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Comune di Milano,
iniziative educative e culturali
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Parco Nord
La responsabile del progetto
Ivana Riva |